Programmazione e pianificazione

Le Comunità Montane, rinnovate dalle competenze a loro assegnate ( l. 97/ 94, l.r. 56/77, l.r. 72/95), sono sempre più soggetti attivi di programmazione e pianificazione territoriale e, in molti casi, erogatori di servizi consolidati nei confronti dei comuni componenti, quasi sempre di piccole/piccolissime dimensioni.
La dimensione territoriale delle Comunità Montane della Provincia di Torino è estremamente rilevante: 401.690 ettari pari al 58 % circa della superficie territoriale della Provincia. Tali aree risultano strategiche in un processo di pianificazione territoriale che assuma come "valore" politiche di tutela ambientale e di superamento dell'attuale marginalizzazione delle aree montane.

La legislazione

La legge 142/90 assegna nuovo ruolo e significato al Piano di Sviluppo delle Comunitá Montane (art. 29); tale Piano, disciplinato nella Regione Piemonte dalla L.R. n.28/92, assume un preciso carattere e significato territoriale:

Art. 25 Formazione, adozione e approvazione del Piano


Art. 26 Contenuti del piano pluriennale di sviluppo socioeconomico


Tali contenuti e tale forma, sono stati precisati e ridefiniti dalla Regione Piemonte, in attuazione della legge 31.12.94 n. 97, con la L.R. 9.10.95 n72:

Art. 3 Programmazione degli interventi


Art. 4 Carta di destinazione d'uso del territorio

Le iniziative in atto

Il SIT della Comunità Montana Val Pellice

Il Progetto di assistenza tecnica agli Enti Locali della Provincia di Torino

Nei confronti delle Comunitá Montane la Provincia di Torino ha avviato una politica di collaborazione e raccordo, mettendo a disposizione di questi enti risorse, informazioni, servizi telematici, al fine di migliorare la comunicazione con le strutture della Provincia e intende proporre iniziative atte a formare politiche territoriali, formalizzate negli strumenti di pianificazione territoriale di competenza dei diversi enti, concordate e condivise.
Al fine di realizzare tali obiettivi è stato proposto il progetto "di assistenza tecnico - organizzativa ai sensi della legge 142/1990", modificando parzialmente gli indirizzi ed i contenuti del progetto giá finanziato con delibera Giunta Provinciale n. 58-167000/1994 del 16/12/1994 orientandolo, invece che a singoli comuni, alle Comunitá Montane della Provincia.
In quest'ottica le opportunitá offerte dagli strumenti di lavoro informatico e dall'ambiente di esperienze e competenze che la Provincia di Torino in collaborazione con il CSI-Piemonte ha costruito possono rappresentare un buon punto di partenza per impostare un processo di espansione della capacitá di controllo e di governo degli Enti Locali.
A questa finalitá si associa l'obiettivo di promuovere interventi atti a far maturare negli Enti una costruttiva attenzione su temi di particolare rilevanza quali la programmazione socioeconomica e la pianificazione territoriale, il governo e la tutela del territorio e dell'ambiente.
Attorno ai tali temi si intende predisporre un ambiente di lavoro dotato di capacitá di trattamento e analisi statistica e territoriale dei dati, iter formativi per i funzionari e gli amministratori, disponibilitá di strutture di consulenza capaci di coordinare attivitá intersettoriali, basi di dati e reti di collegamento tra i sistemi e tra enti con finalitá diverse (provincia, comuni e comunitá montane innanzitutto ma con accesso a sistemi regionali e nazionali).
Per quanto riguarda particolarmente il tema del territorio si è inteso assicurare ai Comuni destinatari del progetto le competenze ma anche la strumentazione che consentisse loro di sviluppare gli interventi di progettazione del territorio di competenza potendo immediatamente interloquire in modo efficace e coordinato con l'Ente Provincia, ma potendo altresì far crescere, su quale base, un vero e proprio sistema informativo territoriale.
La crescita sará graduale negli anni e nuovi temi di lavoro potranno man mano aggiungersi ad un ambiente sicuramente più ricettivo con il procedere del tempo.
L'attuale progetto è a buon punto di realizzazione.
L'esame dei risultati e dei problemi individuati costituirà la base per la definizione di un successivo programma di lavoro.


Ultimo aggiornamento: Autore: Per suggerimenti ed informazioni:
maggio 97 Sandretto Mario Comunità Montana Val Pellice