RIFUGI

I Rifugi e i bivacchi alpini presenti sul territorio della Comunità Montana val Pellice sono cinque: quattro appartengono al C.A.I. UGET val Pellice e sono situati sul territorio del comune di Bobbio Pellice, uno è privato e si trova sul territorio del comune di Rorà.

Nel loro complesso le cinque strutture sono in grado di dare ospitalità a oltre duecento persone.

Tutti si trovano in località di altissimo interesse paesaggistico, naturalistico, alpinistico e scialpinistico. Sono localizzati a quote che vanno dai 1.750 m. ai 2.630 m.


Rifugio"WILLY JERVIS"

Il Rifugio Jervis

Situato nella bellissima Conca del Prà, a una quota di 1732 m., è stato costruito nel 1947 e rifatto (dopo un disastroso incendio) tra il 1976 e il 1980. E' intitolato a Willy Jervis, eroica figura partigiana, e valente alpinista accademico del Club Alpino Italiano, trucidato dai nazifascisti in val Pellice
Il Rifugio, in grado di ospitare oltre 100 persone in camerette a 2/3 letti o camerate a più letti, è aperto continuativamente dal 1^ giugno al 30 settembre e in altri periodi a seconda delle condizioni meteorologiche. Dispone di una efficiente cucina e di una grande sala da pranzo in grado di accogliere oltre 120 persone. E' dotato di energia elettrica, telefono pubblico (0121-932755) e d'emergenza, servizi igienici con acqua calda e docce ai piani.
Un attiguo locale invernale è in grado di offrire un rifugio d'emergenza ad una quindicina di persone.

E' raggiungibile dalla frazione Villanova su mulattiera o pista agro-silvo-pastorale in ore 1,20 o dal Rifugio Barbara Lowrie attraverso il Colle Barant su ex strada militare in circa ore 2,45.

E' un importante punto di appoggio per traversate internazionali con la Francia attraverso il Colle dell'Urina, il Colle della Croce e il Colle Selliere.

Oltre ad interessanti escursioni di tipo naturalistico nella confinante Oasi del Barant si possono svolgere numerose altre attività tra cui: Free climbing nella adiacente e molto ben attrezzata palestra di roccia, Mountain Bike nella conca o lungo le piste, parapendio.


Rifugio "BATTAGLIONE ALPINI MONTE GRANERO"

Il Rifugio GraneroSituato in prossimità del Lago Lungo ai piedi del Monte Granero ad una quota di 2377 m. è il più vecchio dei Rifugi Alpini. Venne costruito tra il 1928 e il 1932 per iniziativa di un gruppo di volenterosi della UGET Val Pellice in una località di impareggiabile bellezza; da qui infatti si domina la sottostante conca del Pra e ci si specchia nelle limpide acque del Lago Lungo su cui incombono maestosi i Monti: Granero, Manzol e Agugliassa.

Recentemente ampliato è in grado di offrire alloggio ad una quarantina di persone in due accoglienti dormitori ed è aperto continuativamente dal 1^ luglio al 15 settembre ed eventualmente in altri periodi da concordare con i gestori, compatibilmente con le condizioni meteorologiche. Una capiente sala da pranzo è in grado di accogliere fino a 6O persone. E' dotato di telefono pubblico (0121- 91760) e d'emergenza, servizi igienici e docce con acqua calda all'interno.

E' raggiungibile dal Rifugio Jervis in circa ore 2,30 o dal Rifugio Barbara attraverso il Colle Manzol in ore 3,30.

Essenziale punto d'appoggio per le ascensioni al M.Granero, M. Manzol o M. Agugliassa è altresì importante per i collegamenti con il Queyras attraverso il Colle Selliere o la Val Po attraverso il Colle Luisas.

Essendo situato all'interno dell'oasi di protezione del Barant è molto facile incontrare nelle sue immediate vicinanze branchi di Stambecchi, Camosci o Mufloni.


Rifugio "BARBARA LOWRIE"

Nato come abitazione privata dei coniugi americani Lowrie che negli anni venti si erano innamorati della Val Pellice ed in modo particolare di questa piccola conca, tanto da costruirvi una piccola dimora, il Rifugio Barbara Lowrie divenne tale negli anni trenta quando venne donato alla UGET VAL PELLICE con lo scopo appunto di offrire riparo e alloggio ad alpinisti ed escursionisti.

Raggiungibile su strada asfaltata lungo la Valle dei Carbonieri, si trova in località Pis della Gianna ad una quota di 1753 m.

E' in grado di ospitare una quarantina di persone in camerette a 2/3 letti e camerate a più letti. Dispone di una buona cucina, di un ottimo bar e di una sala pranzo in grado di accogliere una sessantina di persone. Aperto continuativamente dal 1^ giugno al 30 settembre, in altri periodi può essere utilizzato previo accordo con i gestori e a seconda delle condizioni meteorologiche.

Il Rifugio è dotato di energia elettrica, telefono pubblico (0121-930077)e d'emergenza, servizi igienici e docce con acqua calda.

Oltre che lungo la Valle dei Carbonieri, è raggiungibile dal R. Jervis attraverso il Colle Barant in circa ore 2,45, dal R. Granero attraverso il Colle Manzol in circa ore 2,30 o da Pian del Re attraverso il Colle d'Armoine o il Colle della Gianna in circa Ore 5.

Situato ai confini dell'oasi del Barant costituisce un ideale punto d'appoggio per la visita al Giardino Botanico "Bruno Peyronel".


Bivacco "NINO SOARDI"

Situato a poche decine di metri dal confine francese al Colle Boucie ad una quota di 2630 m. il Bivacco "Nino Soardi" è il risultato conseguente al recupero di una casermetta militare che il CAI UGET VAL PELLICE ha saputo fare negli anni cinquanta per garantire agli alpinisti francesi ed italiani un validissimo punto d'appoggio per le diverse possibili ascensioni al Bric Boucie.

Il bivacco, suddiviso in due vani di cui uno sempre aperto è in grado di ospitare una ventina di persone.

Nel locale chiuso (le cui chiavi possono essere richieste presso la sede del CAI in P.za Gianavello a Torre Pellice) possono trovare comoda sistemazione 12/15 persone; un fornello a gas e una minima dotazione di stoviglie e pentole permette la preparazione di un qualcosa di caldo.

Una sorgente d'acqua si trova a circa 500 m. sul sentiero che sale dal versante italiano.

Non esistono servizi igienici.

Il Bivacco è raggiungibile dal Rif. Lago Verde attraverso il Colle Boucie in circa ore 1,30 , da Villanova attraverso l'Alpe Crosenna in circa ore 4 o dal villaggio francese di Valpreveyre in circa ore 3.

Possibilità di effettuare numerose ascensioni (Via Accademica, Don Bessone, ecc.) al Bric Boucie 2998 m. o escursioni a cavallo tra la Val Pellice, il Queyras e la Val Germanasca.


Rifugio VALANZA

Situato in una bellissima posizione sui contrafforti della catena che porta al Monte Frioland ad una quota di 1748 m, domina sul sottostante Comune di Rorà e più in basso sulla Valle Luserna e Pellice Abbandonato per anni, il Rifugio Valanza è stato in parte riattato con una serie di campi di lavoro promossi dalla Comunità Montana negli anni '8O ed ora è gestito da privati. In grado di ospitare una ventina di persone può servire pasti anche per gruppi molto più numerosi; è aperto continuativamente nei mesi di luglio e agosto e in altri periodi previo accordi con i gestori contattabili a Rorà.

E' raggiungibile su strada sterrata da Rorà passando per il Fin o a piedi su bellissimo sentiero, dagli Uvert in ore 0,45. Da Valanza si possono effettuare interessanti traversate al Pian della Regina attraverso il Colle delle Porte, al Rifugio Barbara attraverso il Fin, la Plà d'Amount e Chiot la Sella o ancora a Ruccas e Montoso attraverso la Palà e Pian Frollero. Il Rifugio costituisce inoltre un validissimo punto d'appoggio per l'ascensione al Monte Frioland.


Bibliografia:


Ultimo aggiornamento: Autore: Per suggerimenti ed informazioni:
maggio 97 Sandretto Mario Comunità Montana Val Pellice